Al fronte

Prima Guerra Mondiale, Altopiano di Asiago, 1916.
Il Sergente Giuseppe Montanari fu incaricato dal Maggiore Leonida Gennarelli di creare 45 cartoline in cambio di una licenza premio.
L'impresa, descritta dall'autore come "un incubo", venne comunque portata a termine seppure in condizioni disagiate, nelle trincee illuminate solo da lampade ad olio e talvolta con l'ausilio della saliva come unico solvente per il colore.

Il risultato è una collezione di acquerelli, disegni e disegni acquerellati di soggetto prettamente bellico od ispirati a scenari civili in tempo di guerra.
Queste opere sono state conservate gelosamente nella dimora del Maggiore Gennarelli, poste su "un sontuoso leggio cinquecentesco da Divina Commedia". In parte, vennero poi donate al Museo di Arte Moderna e Contemporanea Castello di Masnago di Varese, in occasione del centenario della nascita dell'artista. Le restanti rimangono proprietà degli eredi Gennarelli.

Le carte da gioco furono realizzate nel 1916, sull'altopiano di Asiago, dal Sergente Giuseppe Montanari del XIX Gruppo di Artiglieria Alpina, che agiva in appoggio ai reggimenti di fanteria della Brigata Sassari. Le figure rappresentano personaggi incontrati durante la permanenza al fronte, ill Re di Fiori è un autoritratto.
Il mazzo è stato ottenuto con materiali di fortuna, ed anche in questo caso l'autore è stato costretto a diluire i colori con la saliva in caso di mancanza di acqua.